L’anno del Cavallo di fuoco
Monthly House View - Febbraio 2026 - Cliccando qui
Dalla macroeconomia all’attività delle banche centrali, passando per la geopolitica, il 2026 si preannuncia già come un anno ricco di sorprese. In poche settimane, abbiamo assistito a una successione di eventi di rilievo. L’inflazione statunitense continua a rallentare, con un’inflazione core al 2,6% e un tasso di disoccupazione in lieve calo al 4,4%. Parallelamente, i rischi geopolitici tornano in primo piano, con Venezuela, Iran e Groenlandia al centro dell’attualità. Nonostante queste sfide, il contesto macroeconomico rimane complessivamente favorevole, sebbene persistano tensioni. Tuttavia, lo sviluppo più rilevante riguarda l’esame senza precedenti a cui è sottoposta la Federal Reserve (Fed).
LA FED SOTTO PRESSIONE
Con una mossa davvero insolita, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha aperto un’indagine penale nei confronti del Presidente della Fed, Jerome Powell, concentrandosi sulla ristrutturazione della sede della Fed per un importo di 2,5 miliardi di dollari. La risposta della Fed è stata altrettanto storica: Jerome Powell si è rivolto alla nazione, riaffermando che le decisioni di politica monetaria rimarranno basate su dati economici oggettivi. Tuttavia, ha evitato di menzionare il termine “indipendenza” – un segnale sottile ma forte di leadership sotto pressione.
L’indagine riguarda uno sforamento dei costi di 700 milioni di dollari rispetto alla stima iniziale del 2017. Sebbene non siamo esperti di ristrutturazioni, notiamo che gli sforamenti di bilancio sono diventati frequenti dall’inflazione post-COVID. Il Financial Times ha riportato che Powell ha fornito risposte complete alle domande dei parlamentari davanti alla commissione bancaria del Senato, complicando le affermazioni dell’amministrazione secondo cui Powell avrebbe fuorviato il Congresso.
UN SOSTEGNO SENZA PRECEDENTI
La reazione immediata è stata una straordinaria dimostrazione di solidarietà: undici governatori delle banche centrali hanno pubblicato una lettera congiunta in cui esprimevano la loro “piena solidarietà” a Jerome Powell e sottolineavano che “l’indipendenza delle banche centrali è un pilastrofondamentale della stabilità dei prezzi, della stabilità finanziaria ed economica, nell’interesse dei cittadini che serviamo”.
Jerome Powell, repubblicano di lunga data, ha inoltre beneficiato di un sostegno bipartisan – in particolare dal senatore Thom Tillis, membro del Comitato bancario del Senato, che ha minacciato di bloccare qualsiasi nuova nomina alla Fed finché la situazione legale non sarà risolta.
Questa vicenda potrebbe quindi ritorcersi contro l’amministrazione americana, con conseguenze politiche e istituzionali di rilievo. Il mandato di Jerome Powell come presidente della Fed scade a maggio 2026, mentre il suo mandato di governatore dura fino al 2028. È raro che un ex presidente rimanga nel Consiglio, ma in questo caso specifico, Jerome Powell potrebbe scegliere di farlo per preservare l’integrità dell’istituzione. In attesa della risoluzione di questa situazione, prevediamo una persistente vulnerabilità del dollaro statunitense e tassi sovrani a lunga scadenza che dovrebbero rimanere elevati e volatili, riflettendo aspettative di inflazione crescenti e una fiducia indebolita nell’attuale governance. L’oro dovrebbe continuare a beneficiare di un ambiente in cui banche centrali, investitori istituzionali e clienti privati cercano diversificazione e fonti alternative di rendimento in un contesto segnato dall’incertezza.
È chiaro che il prossimo presidente della Fed dovrà dimostrare una vera indipendenza, con il Senato che giocherà un ruolo determinante nel processo di nomina. Le sfide restano considerevoli.
ALCUNE PAROLE DI SAGGEZZA
Di ritorno dall’Asia, un maestro di Feng Shui mi ha ricordato durante la nostra presentazione del Global Outlook 2026, l’anno del Cavallo di fuoco, simboleggia audacia, trasformazione e innovazione. È un periodo propizio per cogliere le opportunità, ma è anche necessario evitare decisioni impulsive. Il successo richiederà chiarezza, una pianificazione rigorosa e consigli avveduti. In un mondo in continuo cambiamento: “Rimanete ancorati, restate flessibili e mantenete una visione di lungo termine” — soprattutto in materia di investimenti.
Vi auguro una lettura piacevole e arricchente della nostra pubblicazione mensile.
Monthly House View, 23.01.2026. - Excerpt of the Editorial
04 febbraio 2026
